Riopan: Foglietto illustrativo
Indice foglietto illustrativo
- Cos'è Riopan
- A cosa serve Riopan
- Posologia e dosaggio: come prendere Riopan
- Principio attivo
- Controindicazioni: quando non usare Riopan
- Precauzioni e avvertenze
- Riopan in gravidanza, allattamento e fertilità
- Effetti collaterali di Riopan
- Interazioni con altri farmaci
- Scadenza e conservazione di Riopan
- Glossario
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Principio attivo | Magaldrato anidro (composto di alluminio e magnesio) |
| Categoria | Antiacido e tampone gastrico, con proprietà citoprotettive sulla mucosa gastrica |
| Formulazioni disponibili | Compresse masticabili 800 mg; gel orale 80 mg/ml in flacone o in bustine da 10 ml |
| Serve ricetta | Sì (farmaco soggetto a prescrizione medica) |
| Indicato per | Ulcera duodenale e gastrica, esofagite da reflusso, gastriti e gastro-duodeniti caratterizzate da iperacidità |
| Dose massima giornaliera | 6400 mg di magaldrato (8 compresse o 8 bustine/dosi di gel) |
Cos'è Riopan
Riopan è un farmaco antiacido a base di magaldrato, un principio attivo appartenente alla classe dei farmaci utilizzati per neutralizzare gli eccessi di acido gastrico. Il magaldrato è un composto monoidrato costituito da alluminio e magnesio, che agisce esclusivamente a livello locale nello stomaco senza avere effetti farmacologici sistemici significativi.
Oltre all'azione neutralizzante l'acido cloridrico, Riopan possiede proprietà citoprotettive sulla mucosa gastrica e una marcata capacità di adsorbire sostanze potenzialmente lesive come la lisolecitina e gli acidi biliari, contribuendo a proteggere la parete dello stomaco. Riopan è prodotto da Takeda Italia ed è disponibile in due formulazioni: compresse masticabili da 800 mg e gel orale da 80 mg/ml, quest'ultimo in flacone o in bustine monodose da 10 ml.
A cosa serve Riopan
Riopan viene utilizzato per il trattamento delle patologie del tratto gastrointestinale associate a iperacidità gastrica. Grazie alla sua duplice azione neutralizzante e citoprotettiva, il farmaco riduce rapidamente l'acidità dello stomaco alleviando i sintomi correlati e favorendo la guarigione delle lesioni della mucosa.
Riopan è indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:
- Ulcera duodenale e gastrica
- Esofagite da reflusso gastroesofageo (infiammazione dell'esofago causata dal ritorno di acido dallo stomaco)
- Gastriti di varia natura caratterizzate da iperacidità
- Gastro-duodeniti caratterizzate da iperacidità
- Sintomi da eccesso di acido (bruciore di stomaco, dolore epigastrico, dispepsia)
Riopan è indicato esclusivamente negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni di età. È controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni, in cui l'esperienza di trattamento è limitata. Se i sintomi persistono per più di 2 settimane durante il trattamento con Riopan, è necessario un esame clinico per escludere un'eventuale patologia più grave.
Posologia e dosaggio: come prendere Riopan
Le compresse di Riopan devono essere masticate o lasciate sciogliere in bocca, senza bisogno di acqua. Il gel orale in flacone va agitato energicamente prima dell'uso; il gel in bustine va omogeneizzato manipolando la bustina prima dell'apertura. In tutte le formulazioni, Riopan va assunto un'ora dopo i pasti principali e immediatamente prima di coricarsi, momenti in cui la produzione acida dello stomaco è maggiore e l'azione neutralizzante del farmaco è più efficace.
La posologia raccomandata negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni è di 1 compressa masticabile 800 mg o 10 ml di gel (equivalenti a due cucchiaini da tè o al contenuto di una bustina) quattro volte al giorno. Il medico può modificare la dose in base alle condizioni cliniche del paziente. Non superare la dose massima giornaliera di 6400 mg di magaldrato (8 compresse o 8 dosi di gel). Il trattamento con Riopan deve essere continuato per almeno 4 settimane anche dopo la scomparsa dei sintomi, per consentire la completa guarigione delle lesioni della mucosa gastrica.
| Formulazione | Dosaggio adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Riopan compresse masticabili 800 mg | 1 compressa 4 volte al giorno, un'ora dopo i pasti e prima di coricarsi | 6400 mg (8 compresse) |
| Riopan gel orale 80 mg/ml (flacone) | 10 ml (due cucchiaini da tè) 4 volte al giorno, un'ora dopo i pasti e prima di coricarsi | 6400 mg (80 ml) |
| Riopan gel orale 80 mg/ml (bustine da 10 ml) | 1 bustina 4 volte al giorno, un'ora dopo i pasti e prima di coricarsi | 6400 mg (8 bustine) |
| Riopan bambini sotto i 12 anni | Non utilizzare | Controindicato |
Non superare mai la dose massima giornaliera e ridurre il dosaggio al minimo efficace non appena i sintomi si attenuano. Non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente.
Principio attivo
Il principio attivo di Riopan è il magaldrato anidro, un composto costituito da idrossido di magnesio e idrossido di alluminio strutturalmente uniti. Il magaldrato agisce localmente nello stomaco neutralizzando l'acido cloridrico prodotto dalle cellule parietali gastriche, con conseguente innalzamento del pH gastrico da valori acidi (1,5-2) a valori più neutri (3-5).
L'azione è rapida e prolungata, con un profilo tampone particolarmente stabile grazie alla struttura chimica del composto. Oltre all'azione antiacida, il magaldrato possiede proprietà citoprotettive sulla mucosa gastrica, favorendo la protezione dell'epitelio, e capacità di adsorbimento di sostanze lesive come la lisolecitina e gli acidi biliari, che possono contribuire ai danni della mucosa in caso di reflusso duodeno-gastrico. Il magaldrato non viene assorbito in modo significativo dall'organismo e agisce quindi esclusivamente a livello locale.
Controindicazioni: quando non usare Riopan
Riopan non deve essere assunto nei seguenti casi:
- Allergia al magaldrato o a uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto
- Bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni (l'esperienza di trattamento è limitata in questa fascia d'età)
- Porfiria (malattia che interferisce con la produzione dei globuli rossi)
- Ipofosfatemia (bassi livelli di fosfati nel sangue)
- Grave insufficienza renale (per il rischio di accumulo di alluminio)
Precauzioni e avvertenze
Riopan deve essere utilizzato con particolare cautela in alcune categorie di pazienti. Nei soggetti con insufficienza renale cronica esiste un rischio maggiore di accumulo dei sali di alluminio contenuti nel magaldrato, che nel lungo periodo può portare a encefalopatia, convulsioni e demenza: in questi pazienti l'uso deve essere valutato attentamente dal medico e monitorato. Nei pazienti in dieta iposodica va ricordato che Riopan contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, ovvero è essenzialmente "senza sodio".
Se i sintomi non migliorano dopo 2 settimane di trattamento o peggiorano, è necessario un esame clinico per escludere patologie più gravi (in particolare l'ulcera peptica maligna). Riopan non deve essere assunto contemporaneamente ad altri farmaci: è opportuno interporre un intervallo di almeno 2 ore tra l'assunzione di Riopan e quella di altri medicinali per via orale, poiché l'azione tampone e l'aumento del pH gastrico possono ridurne l'assorbimento.
Riopan in gravidanza, allattamento e fertilità
L'uso di Riopan in gravidanza deve essere valutato dal medico e riservato ai casi di effettiva necessità. Gli studi disponibili non hanno evidenziato rischi specifici per il feto legati all'uso del magaldrato alle dosi terapeutiche, ma per precauzione se ne consiglia l'uso solo se strettamente necessario, alle dosi minime efficaci e per il periodo più breve possibile, sotto controllo medico.
Durante l'allattamento al seno l'uso di Riopan può essere considerato sotto controllo medico. Il magaldrato ha uno scarso assorbimento sistemico e non è noto se passi nel latte materno in quantità clinicamente significative. Non sono noti effetti del farmaco sulla fertilità.
Effetti collaterali di Riopan
Come tutti i farmaci, anche Riopan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni di Riopan sono in genere di lieve entità e legati alle proprietà degli antiacidi contenenti alluminio e magnesio:
- Alterazioni della funzionalità intestinale (stitichezza o diarrea, a seconda della prevalenza dell'alluminio o del magnesio)
- Nausea e vomito
- Sensazione di sazietà e gonfiore addominale
- Reazioni cutanee come rash, prurito e orticaria
Tra gli effetti indesiderati meno frequenti di Riopan figurano:
- Ipofosfatemia (bassi livelli di fosfati nel sangue) in caso di uso prolungato ad alte dosi
- Ipermagnesiemia (aumento del magnesio nel sangue), soprattutto in pazienti con insufficienza renale
- Accumulo di alluminio con encefalopatia, in pazienti con insufficienza renale cronica trattati per lunghi periodi
- Riduzione dell'assorbimento del ferro e dei fosfati
In caso di reazioni allergiche significative (eruzione cutanea estesa, difficoltà respiratorie, gonfiore del viso o della gola), o di sintomi indicativi di squilibri elettrolitici (debolezza muscolare intensa, alterazioni della vigilanza), è necessario sospendere immediatamente il farmaco e rivolgersi al medico o al pronto soccorso.
Interazioni con altri farmaci
Riopan può interagire con numerosi farmaci riducendone l'assorbimento, in quanto l'aumento del pH gastrico modifica la solubilità di molti principi attivi. Per questo motivo è fondamentale interporre un intervallo di almeno 2 ore tra l'assunzione di Riopan e quella di altri farmaci. Le interazioni più rilevanti riguardano:
- Antibiotici della classe delle tetracicline e dei fluorochinoloni: Riopan può ridurne significativamente l'assorbimento riducendone l'efficacia
- Sali di ferro (utilizzati nella terapia dell'anemia): l'assorbimento può essere significativamente compromesso
- Ormoni tiroidei (levotiroxina) e farmaci antitiroidei: l'assorbimento può essere alterato con conseguenze sul controllo della funzione tiroidea
- Digossina: Riopan può ridurne l'assorbimento riducendone l'efficacia
- Bifosfonati (utilizzati per l'osteoporosi): l'assorbimento è significativamente ridotto
- Antistaminici anti-H2 e inibitori della pompa protonica (gastroprotettori): in caso di terapia combinata, valutare con il medico per evitare sovrapposizioni terapeutiche
- Salicilati (come l'aspirina): Riopan può accelerarne l'eliminazione riducendone l'efficacia
È sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso prima di assumere Riopan.
Scadenza e conservazione di Riopan
La data di scadenza di Riopan è riportata sulla confezione esterna e sul blister o sulle bustine. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Le compresse masticabili e le bustine di gel non richiedono particolari condizioni di conservazione, ma vanno tenute a temperatura ambiente, lontano da fonti di umidità e calore. Il gel in flacone, una volta aperto, deve essere conservato secondo le indicazioni riportate in confezione.
Dopo la data di scadenza il farmaco non deve essere utilizzato. I medicinali scaduti o inutilizzati non vanno gettati nell'acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è sempre opportuno chiedere al farmacista le modalità corrette di smaltimento. Tenere Riopan fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Glossario
- Magaldrato: principio attivo di Riopan, composto monoidrato di alluminio e magnesio con azione antiacida e citoprotettiva
- Antiacido: farmaco che neutralizza l'acidità gastrica per ridurre i sintomi correlati e favorire la guarigione delle lesioni della mucosa
- Iperacidità gastrica: eccessiva produzione di acido cloridrico da parte dello stomaco, causa di bruciore, dolore e possibili lesioni della mucosa
- Ulcera duodenale e gastrica: lesione della mucosa del duodeno o dello stomaco, generalmente associata a iperacidità o infezione da Helicobacter pylori
- Esofagite da reflusso: infiammazione dell'esofago causata dal ritorno di acido dallo stomaco
- Citoprotezione: capacità di proteggere le cellule della mucosa gastrica dai danni degli acidi e di altre sostanze lesive
- Ipofosfatemia: riduzione anomala dei livelli di fosfati nel sangue
- Ipermagnesiemia: aumento anomalo dei livelli di magnesio nel sangue
- Porfiria: gruppo di rare malattie ereditarie che interferiscono con la produzione dell'eme, componente dell'emoglobina
- Lisolecitina e acidi biliari: sostanze presenti nel duodeno che, in caso di reflusso, possono danneggiare la mucosa gastrica
Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di Riopan. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'AIFA.