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Rinazina spray nasale: Foglietto illustrativo

Indice foglietto illustrativo

  1. Cos'è Rinazina spray nasale
  2. A cosa serve Rinazina spray nasale
  3. Posologia e dosaggio: come usare Rinazina spray nasale
  4. Principio attivo
  5. Controindicazioni: quando non usare Rinazina spray nasale
  6. Precauzioni e avvertenze
  7. Rinazina spray nasale in gravidanza, allattamento e fertilità
  8. Effetti collaterali di Rinazina spray nasale
  9. Interazioni con altri farmaci
  10. Scadenza e conservazione di Rinazina spray nasale
  11. Glossario
Caratteristica Dettaglio
Principio attivo Nafazolina nitrato 1 mg/ml
Categoria Decongestionante nasale, simpaticomimetico ad uso topico ad azione vasocostrittrice (classe delle imidazoline)
Formulazione Soluzione spray nasale, flacone da 15 ml con erogatore
Serve ricetta No (farmaco da banco, SOP - Senza Obbligo di Prescrizione)
Indicato per Liberare il naso chiuso in caso di raffreddore (rinite), rinite allergica e sinusite acuta
Posologia 1-2 nebulizzazioni per narice, 2-3 volte al giorno (massimo 7 giorni)

Cos'è Rinazina spray nasale

Rinazina spray nasale è un farmaco decongestionante a base di nafazolina nitrato, un principio attivo appartenente alla classe delle imidazoline e al gruppo dei simpaticomimetici ad uso topico. La nafazolina agisce come vasocostrittore: riduce la dilatazione dei vasi sanguigni presenti a livello della mucosa nasale, diminuendo il gonfiore e la produzione di muco con conseguente liberazione del naso chiuso e ripristino del normale flusso ventilatorio. La formulazione in spray garantisce un'azione rapida (entro pochi minuti dall'applicazione) e localizzata, riducendo al minimo gli effetti collaterali sistemici. 

A cosa serve Rinazina spray nasale

Rinazina spray nasale viene utilizzato come decongestionante nasale per liberare il naso chiuso nelle affezioni delle alte vie respiratorie. L'azione vasocostrittrice della nafazolina riduce rapidamente il gonfiore della mucosa nasale, alleviando il senso di pressione nei seni paranasali e migliorando la respirazione.

Rinazina spray nasale è indicato per liberare il naso chiuso nei seguenti casi:

  • Raffreddore (rinite acuta) con presenza di catarro
  • Rinite allergica stagionale o perenne
  • Sinusite acuta (infiammazione della mucosa dei seni paranasali)
  • Congestione nasale associata a infiammazione della gola con catarro

Rinazina è indicata per gli adulti e i bambini a partire dai 12 anni di età. Per ottenere un sollievo rapido e duraturo dalla congestione nasale, il farmaco va utilizzato esclusivamente per brevi periodi di trattamento, non superiori a 7 giorni consecutivi. Esistono altre varianti commerciali (come Rinazina Antiallergica) con principi attivi diversi, specifiche per il trattamento della rinite allergica.

Posologia e dosaggio: come usare Rinazina spray nasale

Prima del primo utilizzo, tenere il flacone in posizione verticale e premere più volte l'erogatore fino alla comparsa di uno spruzzo omogeneo. Soffiare il naso prima dell'applicazione, inserire il beccuccio nella narice mantenendo il flacone in posizione verticale e premere in modo deciso l'erogatore inspirando delicatamente con il naso. Ripetere l'operazione nell'altra narice. Per evitare la diffusione di infezioni, ogni confezione deve essere utilizzata da una sola persona.

La dose raccomandata di Rinazina spray nasale è di 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno, secondo necessità. La durata massima del trattamento è di 7 giorni consecutivi: un uso prolungato può infatti causare assuefazione e rinite medicamentosa, con paradossale peggioramento della congestione nasale. Rinazina non è indicata nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Nei pazienti anziani, in quelli con patologie cardiovascolari, ipertensione, glaucoma o ipertiroidismo è necessario consultare il medico prima dell'uso.

Formulazione Dosaggio adulti e adolescenti (dai 12 anni) Dose massima giornaliera
Rinazina spray nasale 1 mg/ml 1-2 nebulizzazioni per narice, 2-3 volte al giorno 6 nebulizzazioni per narice (massimo 7 giorni consecutivi)

Se i sintomi non migliorano dopo pochi giorni di trattamento, è necessario consultare il medico. Mai prolungare l'utilizzo oltre i 7 giorni senza supervisione medica.

Principio attivo

Il principio attivo di Rinazina spray nasale è la nafazolina nitrato (1 mg/ml, pari a 0,77 mg di nafazolina), un derivato imidazolinico ad azione simpaticomimetica. La nafazolina agisce stimolando i recettori alfa-adrenergici della muscolatura liscia dei vasi sanguigni della mucosa nasale, provocandone la vasocostrizione. Questo determina una riduzione del gonfiore della mucosa e della produzione di secrezioni, con conseguente liberazione del naso chiuso. L'applicazione topica concentra il farmaco direttamente nella sede di azione, riducendo al minimo gli effetti sistemici. L'effetto si manifesta entro pochi minuti dall'applicazione e dura per diverse ore.

Controindicazioni: quando non usare Rinazina spray nasale

Rinazina spray nasale non deve essere utilizzata nei seguenti casi:

  • Allergia alla nafazolina o a uno qualsiasi degli eccipienti 
  • Bambini al di sotto dei 12 anni di età
  • Malattie cardiache e ipertensione arteriosa gravi
  • Glaucoma (in particolare ad angolo chiuso)
  • Ipertiroidismo

Particolare cautela è richiesta nei pazienti con diabete, malattie cardiovascolari, problemi renali, ipertrofia prostatica o feocromocitoma. In questi casi è necessario consultare il medico prima di iniziare il trattamento.

Precauzioni e avvertenze

Rinazina spray nasale deve essere utilizzata seguendo scrupolosamente le indicazioni di posologia e durata. L'uso prolungato o eccessivo è il principale rischio: può infatti causare assuefazione (riduzione progressiva dell'efficacia), dipendenza dal farmaco e rinite medicamentosa, una condizione in cui la mucosa nasale si gonfia in modo persistente come "rimbalzo" alla vasocostrizione, peggiorando la sensazione di naso chiuso invece di alleviarla. Per questo motivo il trattamento non deve mai superare i 7 giorni consecutivi.

Il rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate può causare effetti sistemici come aumento della pressione arteriosa, riduzione della frequenza cardiaca (bradicardia riflessa), mal di testa intenso e difficoltà nella minzione. 

Rinazina spray nasale in gravidanza, allattamento e fertilità

L'uso di Rinazina spray nasale in gravidanza deve essere valutato dal medico, che soppeserà i possibili rischi e benefici per la madre e per il feto. Come misura precauzionale, l'utilizzo della nafazolina dovrebbe essere limitato esclusivamente ai casi di reale necessità e sotto stretta supervisione medica, alle dosi minime efficaci e per il periodo più breve possibile. Gli effetti vasocostrittori della nafazolina, anche se assorbita in piccole quantità, possono teoricamente ridurre il flusso sanguigno placentare.

Durante l'allattamento al seno l'uso di Rinazina spray nasale è sconsigliato senza consulto medico, poiché non sono disponibili dati sufficienti sulla quantità di nafazolina che può passare nel latte materno. Non sono noti effetti del farmaco sulla fertilità umana.

Effetti collaterali di Rinazina spray nasale

Come tutti i farmaci, anche Rinazina spray nasale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni di Rinazina spray nasale sono di natura locale e comprendono:

  • Sensazione di bruciore o irritazione locale al momento dell'applicazione
  • Rigonfiamento della mucosa nasale (fenomeni di rimbalzo di sensibilizzazione) con uso prolungato
  • Secchezza della mucosa nasale
  • Starnuti

Tra gli effetti indesiderati meno frequenti di Rinazina spray nasale, dovuti al rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, figurano:

  • Aumento della pressione arteriosa (ipertensione)
  • Riduzione della frequenza cardiaca (bradicardia riflessa)
  • Mal di testa intenso (cefalea)
  • Difficoltà nella minzione
  • Broncospasmo (specie nei soggetti predisposti, dovuto al benzalconio cloruro)
  • Sensibilizzazione locale con uso prolungato

In casi rari sono stati riportati casi di encefalopatia posteriore reversibile e sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale. In presenza di sintomi gravi come dolore toracico, palpitazioni, ipertensione marcata, mal di testa persistente o disturbi della vista, è necessario sospendere immediatamente il farmaco e rivolgersi al medico o al pronto soccorso.

Interazioni con altri farmaci

Rinazina spray nasale può interagire con diversi farmaci, in particolare con quelli che agiscono sul sistema nervoso o cardiovascolare. Le interazioni più rilevanti riguardano:

  • Antidepressivi IMAO (inibitori delle monoaminossidasi): l'associazione è controindicata. Rinazina non deve essere utilizzata durante e nelle due settimane successive a una terapia con questi farmaci, per il rischio di crisi ipertensive
  • Antidepressivi triciclici: possono potenziare gli effetti vasocostrittori e cardiovascolari della nafazolina
  • Farmaci antipertensivi: Rinazina può ridurne l'efficacia per l'azione vasocostrittrice sistemica
  • Beta-bloccanti: possono aumentare il rischio di reazioni ipertensive
  • Ormoni tiroidei: nei pazienti con ipertiroidismo o in terapia con antitiroidei è necessaria particolare cautela
  • Antistaminici sistemici: in caso di assunzione contemporanea per il trattamento della rinite allergica, è opportuno il parere del medico
  • Altri farmaci simpaticomimetici: l'uso contemporaneo può potenziare gli effetti sistemici

È sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso prima di utilizzare Rinazina spray nasale.

Scadenza e conservazione di Rinazina spray nasale

La data di scadenza di Rinazina spray nasale è riportata sulla confezione esterna e sul flacone. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Rinazina non richiede particolari condizioni di conservazione. Non utilizzare il farmaco se la chiusura del flacone non è integra. Ogni confezione deve essere utilizzata da una sola persona, per evitare la possibile diffusione di infezioni.

Dopo la data di scadenza il farmaco non deve essere utilizzato. I medicinali scaduti o inutilizzati non vanno gettati nell'acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è sempre opportuno chiedere al farmacista le modalità corrette di smaltimento. Tenere Rinazina spray nasale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Glossario

  • Nafazolina: principio attivo di Rinazina, decongestionante nasale ad azione vasocostrittrice della classe delle imidazoline
  • Decongestionante nasale: farmaco che riduce il gonfiore della mucosa nasale liberando le vie aeree
  • Simpaticomimetico: sostanza che mima l'azione del sistema nervoso simpatico, attivando i recettori alfa-adrenergici
  • Vasocostrittore: sostanza che riduce il calibro dei vasi sanguigni, diminuendo il flusso ematico locale
  • Recettori alfa-adrenergici: strutture presenti sulle cellule della muscolatura liscia dei vasi sanguigni che, quando stimolate, provocano vasocostrizione
  • Rinite: infiammazione della mucosa nasale, generalmente di origine virale (raffreddore) o allergica
  • Rinite allergica: reazione infiammatoria della mucosa nasale a sostanze allergeniche (pollini, acari, peli di animali)
  • Sinusite acuta: infiammazione della mucosa dei seni paranasali, con dolore, pressione facciale e congestione
  • Rinite medicamentosa: congestione nasale persistente causata dall'uso prolungato di decongestionanti, con peggioramento paradosso dei sintomi
  • Effetto rebound o di rimbalzo: ricomparsa o peggioramento del sintomo dopo l'effetto iniziale del farmaco

Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di Rinazina spray nasale. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'AIFA.