NuvaRing: foglietto illustrativo
Indice foglietto illustrativo
- Cos'è NuvaRing
- A cosa serve NuvaRing
- Posologia e dosaggio: come usare NuvaRing
- Principio attivo
- Controindicazioni: quando non usare NuvaRing
- Precauzioni e avvertenze
- NuvaRing in gravidanza, allattamento e fertilità
- Effetti collaterali di NuvaRing
- Interazioni con altri farmaci
- Scadenza e conservazione di NuvaRing
- Glossario
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Principio attivo | Etonogestrel + etinilestradiolo (combinazione di progestinico ed estrogeno) |
| Categoria | Contraccettivo ormonale combinato a basso dosaggio (anello vaginale) |
| Formulazione | Anello vaginale flessibile, trasparente, diametro esterno 54 mm; rilascia 0,120 mg di etonogestrel e 0,015 mg di etinilestradiolo ogni 24 ore |
| Serve ricetta | Sì (farmaco soggetto a prescrizione medica) |
| Indicato per | Contraccezione nelle donne in età fertile dai 18 ai 40 anni |
| Durata d'uso | 3 settimane di permanenza in vagina seguite da 1 settimana di pausa |
Cos'è NuvaRing
L'anello NuvaRing è un contraccettivo ormonale combinato a rilascio vaginale, costituito da un anello flessibile e trasparente del diametro di 54 mm. L'anello vaginale NuvaRing contiene due ormoni femminili, l'etonogestrel (un progestinico) e l'etinilestradiolo (un estrogeno), che vengono rilasciati gradualmente in piccole quantità giornaliere all'interno della vagina, dove vengono assorbiti attraverso la mucosa ed entrano nel circolo sanguigno. NuvaRing funziona allo stesso modo della pillola contraccettiva combinata, con la differenza che invece di assumere una compressa al giorno è sufficiente inserire un solo anello al mese, garantendo una contraccezione continua per 3 settimane consecutive.
A cosa serve NuvaRing
NuvaRing viene utilizzato come contraccettivo ormonale per la prevenzione della gravidanza nelle donne in età fertile dai 18 ai 40 anni. L'azione contraccettiva si basa sul rilascio costante e graduale di due ormoni che impediscono l'ovulazione, modificano il muco cervicale rendendolo meno permeabile agli spermatozoi e riducono la capacità dell'utero di accogliere un eventuale ovulo fecondato.
L'anello vaginale NuvaRing è indicato come metodo contraccettivo nelle seguenti situazioni:
- Contraccezione nelle donne in età fertile
- Alternativa alla pillola contraccettiva quotidiana per chi preferisce una somministrazione meno frequente
- Donne che dimenticano facilmente di assumere la pillola ogni giorno
- Donne che cercano un contraccettivo a basso dosaggio ormonale
È importante sottolineare che NuvaRing previene la gravidanza ma non protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili (HIV, epatite, gonorrea, clamidia, ecc.): per la protezione da queste infezioni è necessario utilizzare il preservativo. La sicurezza e l'efficacia di NuvaRing sono state stabilite per donne tra i 18 e i 40 anni; il farmaco non è indicato prima della prima mestruazione né dopo la menopausa.
Posologia e dosaggio: come usare NuvaRing
L'anello NuvaRing va inserito direttamente in vagina dalla donna stessa, scegliendo la posizione più comoda (in piedi con una gamba sollevata, accovacciata o sdraiata). Per inserirlo è sufficiente comprimere l'anello tra pollice e indice e introdurlo delicatamente in vagina, spingendolo fino a una posizione confortevole. La posizione esatta dell'anello in vagina non è critica per l'efficacia contraccettiva: una volta posizionato correttamente non deve provocare alcun fastidio. Per la rimozione, agganciare il bordo anteriore con il dito indice e tirare delicatamente verso l'esterno.
Lo schema d'uso prevede l'inserimento dell'anello e il mantenimento in vagina per 3 settimane consecutive (21 giorni), seguite da una settimana di pausa (7 giorni) durante la quale si presenta solitamente l'emorragia da sospensione, simile a una mestruazione. Trascorsa la settimana di pausa, va inserito un nuovo anello esattamente lo stesso giorno della settimana e alla stessa ora del precedente. Il primo anello in assoluto va inserito tra il primo e il quinto giorno del ciclo mestruale, anche se il flusso non è ancora terminato. Nei pazienti con caratteristiche particolari (post-parto, post-aborto, dopo l'uso di altri contraccettivi) le modalità di inizio possono variare e devono essere indicate dal ginecologo.
| Fase | Durata | Cosa fare |
|---|---|---|
| Inserimento | Giorno 1-5 del ciclo (al primo utilizzo) | Inserire l'anello in vagina |
| Permanenza | 3 settimane (21 giorni) | L'anello resta in vagina e rilascia gli ormoni |
| Rimozione | Stesso giorno della settimana dell'inserimento | Rimuovere l'anello e gettarlo in modo sicuro (non nel WC) |
| Pausa | 1 settimana (7 giorni) | Nessun anello, comparirà l'emorragia da sospensione |
| Nuovo ciclo | Dopo 7 giorni di pausa | Inserire un nuovo anello, sempre stesso giorno e ora |
In caso di espulsione accidentale dell'anello (durante l'uso del bagno, del tampone, della coppetta mestruale o di rapporti sessuali), va riposizionato il prima possibile; se è rimasto fuori per meno di 3 ore l'efficacia contraccettiva è preservata, mentre se è rimasto fuori per più tempo è necessario ricorrere a un metodo contraccettivo aggiuntivo (preservativo) per i 7 giorni successivi.
Principio attivo
NuvaRing contiene due principi attivi: l'etonogestrel, un progestinico di terza generazione, e l'etinilestradiolo, un estrogeno sintetico ampiamente utilizzato nei contraccettivi ormonali combinati. La combinazione dei due ormoni inibisce l'ovulazione e modifica il muco cervicale, garantendo un'efficacia contraccettiva paragonabile a quella della pillola combinata.
Controindicazioni: quando non usare NuvaRing
NuvaRing non deve essere utilizzato nei seguenti casi:
- Allergia all'etonogestrel, all'etinilestradiolo o a qualsiasi altro componente del prodotto
- Storia personale di trombosi venosa profonda (TVP) o embolia polmonare, anche pregressa
- Storia personale di trombosi arteriosa
- Disturbi della coagulazione predisponenti alla trombosi
- Diabete mellito con complicanze vascolari
- Ipertensione arteriosa grave o non controllata
- Malattie epatiche gravi in atto o pregresse, finché i valori epatici non si siano normalizzati
- Tumori epatici (benigni o maligni)
- Tumori del seno o degli organi genitali ormono-dipendenti (in atto o sospetti)
- Emicrania
Precauzioni e avvertenze
Prima di iniziare l'uso di NuvaRing è necessario un attento esame medico, comprensivo di anamnesi familiare e personale, misurazione della pressione arteriosa, valutazione del rischio cardiovascolare e degli eventuali fattori predisponenti alla tromboembolia venosa. Tutti i contraccettivi ormonali combinati comportano un aumento del rischio di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare, soprattutto nel primo anno di utilizzo, dopo lunghi periodi di sospensione e in presenza di fattori di rischio (fumo, obesità, immobilizzazione prolungata, intervento chirurgico, predisposizione familiare).
In caso di sintomi sospetti per trombosi (gonfiore o dolore a una gamba, mancanza di fiato improvvisa, dolore toracico, mal di testa intenso e improvviso, disturbi della vista, della parola o del movimento), è necessario rimuovere immediatamente l'anello e rivolgersi al pronto soccorso.
NuvaRing in gravidanza, allattamento e fertilità
NuvaRing è controindicato in caso di gravidanza accertata o sospetta. Se durante l'uso dell'anello si dovesse instaurare una gravidanza, NuvaRing va rimosso immediatamente. I dati disponibili non hanno evidenziato un aumento del rischio di malformazioni congenite nei bambini di donne che hanno utilizzato contraccettivi ormonali combinati prima della gravidanza o nelle prime fasi di una gravidanza non identificata.
Durante l'allattamento al seno NuvaRing non è raccomandato, poiché gli estrogeni possono ridurre la quantità di latte materno e modificarne la composizione. Inoltre piccole quantità di ormoni possono passare nel latte. Per le donne che allattano sono preferibili contraccettivi a base di solo progestinico. Per quanto riguarda la fertilità, dopo l'interruzione di NuvaRing il ritorno a una normale ovulazione e fertilità è generalmente rapido, anche se in alcuni casi può richiedere alcuni cicli prima del ripristino completo.
Effetti collaterali di NuvaRing
Come tutti i farmaci, anche NuvaRing può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni di NuvaRing comprendono:
- Mal di testa ed emicrania
- Dolore addominale
- Nausea
- Tensione e dolore al seno
- Sanguinamenti vaginali irregolari (spotting)
- Vaginite e infezioni vaginali (candida)
- Acne
- Aumento di peso
Tra gli effetti indesiderati meno frequenti di NuvaRing figurano:
- Capogiri e ipoestesia
- Visione offuscata
- Vampate di calore
- Ritenzione di liquidi
- Espulsione accidentale dell'anello
- Disturbi durante i rapporti sessuali (segnalati raramente sia dalla donna sia dal partner)
Interazioni con altri farmaci
NuvaRing può interagire con diversi farmaci, modificandone l'efficacia o riducendo l'effetto contraccettivo. Le interazioni più rilevanti riguardano:
- Antibiotici (rifampicina, rifabutina): possono ridurre significativamente l'efficacia contraccettiva di NuvaRing. È necessario utilizzare un metodo contraccettivo aggiuntivo durante e dopo il trattamento
- Anticonvulsivanti (carbamazepina, fenitoina, primidone, oxcarbazepina, topiramato): possono ridurre l'efficacia di NuvaRing
- Lamotrigina: NuvaRing può ridurre la concentrazione plasmatica di lamotrigina, con possibile riduzione del controllo delle crisi epilettiche
- Antimicotici sistemici (griseofulvina): possono ridurre l'efficacia contraccettiva
- Antiretrovirali per l'HIV (nevirapina, efavirenz, ritonavir): possono modificare i livelli ormonali di NuvaRing
È sempre indispensabile informare il medico di tutti i farmaci, integratori o prodotti erboristici in uso prima di iniziare la terapia con NuvaRing.
Scadenza e conservazione di NuvaRing
La data di scadenza di NuvaRing è riportata sulla confezione esterna e sulla bustina che contiene l'anello. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Prima della consegna al paziente, NuvaRing deve essere conservato in frigorifero (tra 2°C e 8°C). Una volta consegnato al paziente, può essere conservato a temperatura ambiente (massimo 30°C) per un periodo non superiore a 4 mesi.
Dopo la data di scadenza il farmaco non deve essere utilizzato. L'anello usato non va gettato nel WC ma riposto nella bustina originale o avvolto in un fazzoletto e smaltito nei rifiuti, in modo da evitare la dispersione degli ormoni nell'ambiente. Tenere NuvaRing fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Glossario
- Anello vaginale: dispositivo flessibile in materiale plastico che, inserito in vagina, rilascia gradualmente ormoni a scopo contraccettivo
- Etonogestrel: progestinico di terza generazione, ormone sintetico simile al progesterone
- Etinilestradiolo: estrogeno sintetico ampiamente utilizzato nei contraccettivi ormonali combinati
- Contraccettivo ormonale combinato (COC): metodo contraccettivo che combina un estrogeno e un progestinico
- Ovulazione: rilascio dell'ovulo dall'ovaio durante il ciclo mestruale
- Spotting: piccole perdite di sangue irregolari al di fuori del ciclo mestruale normale
- Emorragia da sospensione: sanguinamento simile a una mestruazione che si verifica durante la settimana di pausa dell'anello
- Tromboembolia venosa (TEV): formazione di un coagulo di sangue in una vena (TVP) che può migrare nei polmoni (embolia polmonare)
- Mucosa vaginale: rivestimento interno della vagina, attraverso il quale vengono assorbiti gli ormoni rilasciati da NuvaRing
Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di NuvaRing. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare ilsito ufficiale dell'AIFA.