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Nurofen: foglietto illustrativo

Indice foglietto illustrativo

  1. Cos'è Nurofen
  2. A cosa serve Nurofen
  3. Posologia e dosaggio: come prendere Nurofen
  4. Principio attivo
  5. Controindicazioni: quando non usare Nurofen
  6. Precauzioni e avvertenze
  7. Nurofen in gravidanza, allattamento e fertilità
  8. Effetti collaterali di Nurofen
  9. Interazioni con altri farmaci
  10. Scadenza e conservazione
  11. Glossario
Caratteristica Dettaglio
Principio attivo Ibuprofene
Categoria FANS (antinfiammatorio non steroideo)
Formulazioni disponibili Compresse rivestite 200 e 400 mg; capsule molli 400 mg; sospensione orale bambini 100 mg/5 ml e 200 mg/5 ml
Serve ricetta No (farmaco OTC)
Indicato per Mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori muscolari e articolari, nevralgie, febbre e stati influenzali
Dose massima giornaliera 1200 mg (adulti e adolescenti dai 12 anni)

Cos'è Nurofen

Nurofen è un farmaco a base di ibuprofene, un principio attivo che appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei, comunemente indicati con la sigla FANS. L'ibuprofene agisce inibendo l'enzima ciclossigenasi (COX), responsabile della produzione di prostaglandine, le sostanze che nell'organismo favoriscono i processi infiammatori, il dolore e la febbre. Nurofen è disponibile in diverse formulazioni (compresse, capsule molli, sospensione orale per bambini) per adattarsi alle esigenze di adulti, adolescenti e bambini a partire dai 3 mesi di età.

A cosa serve Nurofen

Nurofen viene utilizzato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e per la riduzione della febbre. Grazie alla sua triplice azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica, è uno dei farmaci da banco più impiegati sia negli adulti sia in età pediatrica.

Nurofen è indicato nei seguenti casi:

  • Mal di testa ed emicrania
  • Mal di denti e dolore post estrazione dentale
  • Dolori mestruali
  • Dolori muscolari e articolari
  • Nevralgie
  • Dolori da traumi minori
  • Febbre e dolore associati a raffreddore e stati influenzali

Nelle formulazioni pediatriche (sospensione orale), Nurofen è inoltre indicato per il trattamento della febbre e del dolore nei bambini a partire dai 3 mesi di età e con peso superiore a 5,6 kg. 

Posologia e dosaggio: come prendere Nurofen

Le compresse e le capsule molli di Nurofen devono essere assunte intere con un bicchiere d'acqua, preferibilmente durante o dopo i pasti per ridurre il rischio di irritazione gastrica. La sospensione orale per bambini va dosata con l'apposita siringa dosatrice inclusa nella confezione.

Negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in su, la posologia raccomandata è indicata nella tabella seguente. Per i bambini dai 3 mesi ai 12 anni il dosaggio della sospensione orale deve essere calcolato in base al peso corporeo (20-30 mg/kg al giorno, suddivisi in 3 somministrazioni ogni 6-8 ore) seguendo le indicazioni del pediatra o del foglietto illustrativo.

Formulazione Dosaggio adulti (dai 12 anni) Dose massima giornaliera
Nurofen compresse 200 mg 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno (intervallo minimo 4 ore) 1200 mg (6 compresse)
Nurofen compresse 400 mg 1 compressa, 2-3 volte al giorno (intervallo minimo 4 ore) 1200 mg (3 compresse)
Nurofencaps capsule molli 400 mg 1 capsula, 2-3 volte al giorno (intervallo minimo 6 ore) 1200 mg (3 capsule)

In tutti i casi è importante utilizzare la dose più bassa efficace per la durata più breve possibile. Nurofen compresse e capsule non devono essere somministrate ai bambini al di sotto dei 12 anni. Se i sintomi non migliorano entro 3 giorni in caso di febbre o entro 4 giorni in caso di dolore, è necessario consultare il medico.

Principio attivo

Il principio attivo di Nurofen è l'ibuprofene, un composto appartenente alla famiglia dei derivati dell'acido propionico. L'ibuprofene agisce inibendo in modo non selettivo l'enzima ciclossigenasi (COX-1 e COX-2), bloccando così la sintesi delle prostaglandine responsabili dell'infiammazione, del dolore e della febbre. Questa azione conferisce al farmaco proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche.

Controindicazioni: quando non usare Nurofen

Nurofen non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • Allergia all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS, in particolare se associata a poliposi nasale, angioedema o asma
  • Ulcera peptica attiva o precedenti episodi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale legati a trattamenti con FANS
  • Insufficienza epatica, renale o cardiaca grave
  • Grave disidratazione
  • Terzo trimestre di gravidanza
  • Bambini al di sotto dei 12 anni (per compresse e capsule) o al di sotto dei 3 mesi (per la sospensione orale)

È inoltre vietato associare Nurofen ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei, poiché l'uso contemporaneo aumenta il rischio di ulcere e sanguinamenti gastrici.

Precauzioni e avvertenze

Alcune categorie di pazienti devono prestare particolare attenzione nell'uso di Nurofen. I pazienti anziani presentano un rischio più elevato di reazioni avverse, specialmente a livello gastrointestinale, per cui è opportuno iniziare con la dose più bassa disponibile. Chi soffre o ha sofferto di disturbi gastrici come gastrite, ulcera o morbo di Crohn deve valutare con il medico l'opportunità di associare un gastroprotettore al trattamento.

Nurofen può mascherare i segni di un'infezione in corso: se la febbre persiste nonostante il trattamento, è consigliabile sospendere il farmaco e rivolgersi al medico. Anche chi soffre di ipertensione, insufficienza cardiaca, diabete o colesterolo elevato deve consultare il medico prima dell'assunzione, poiché i FANS possono essere associati a un modesto aumento del rischio cardiovascolare, soprattutto a dosi elevate e per trattamenti prolungati. È richiesta cautela anche negli adolescenti disidratati, poiché esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.

Nurofen in gravidanza, allattamento e fertilità

Durante i primi sei mesi di gravidanza, Nurofen può essere assunto esclusivamente se strettamente necessario e sempre sotto supervisione medica, utilizzando la dose minima efficace per il periodo più breve possibile. L'ibuprofene può infatti incidere negativamente sulla gestazione e sullo sviluppo del feto.

Dal settimo mese in poi l'assunzione di Nurofen è controindicata, poiché il principio attivo può provocare danni a livello cardiaco, polmonare e renale nel feto, oltre a possibili complicazioni al momento del parto.

L'ibuprofene può essere trasferito nel latte materno in quantità molto basse. L'uso occasionale a dosi terapeutiche è generalmente considerato compatibile con l'allattamento, ma è consigliabile consultare il medico prima dell'assunzione. Il farmaco è inoltre sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza, poiché può interferire con la fertilità femminile in modo reversibile alla sospensione del trattamento.

Effetti collaterali di Nurofen

Come tutti i farmaci, anche Nurofen può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni di Nurofen riguardano l'apparato gastrointestinale e comprendono:

  • Nausea e vomito
  • Diarrea
  • Dolore allo stomaco e bruciore gastrico
  • Dispepsia
  • Gastrite

Tra gli effetti indesiderati meno frequenti di Nurofen figurano:

  • Mal di testa, vertigini e sonnolenza
  • Ulcere, perforazioni o sanguinamenti gastrointestinali (più frequenti nei pazienti anziani)
  • Alterazioni della funzionalità epatica
  • Reazioni allergiche cutanee come rash, prurito e orticaria

In caso di reazioni gravi come difficoltà respiratorie, gonfiore del viso o della gola, comparsa di sangue nelle feci o vomito con sangue, eruzione cutanea con vescicole o lesioni delle mucose, è necessario sospendere immediatamente il farmaco e rivolgersi al medico o al pronto soccorso.

Interazioni con altri farmaci

Nurofen può interagire con diversi farmaci, modificandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. Le interazioni più rilevanti riguardano:

  • Altri FANS e acido acetilsalicilico: l'uso contemporaneo aumenta il rischio di sanguinamenti e ulcere gastriche. L'ibuprofene può inoltre ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'aspirina a basse dosi
  • Anticoagulanti come il warfarin: i FANS possono potenziarne l'effetto, aumentando il rischio di emorragie
  • Corticosteroidi: aumentano il rischio di ulcere e sanguinamenti gastrointestinali se associati a FANS
  • Diureticiantipertensivi: i FANS possono ridurne l'efficacia e, nei pazienti anziani o disidratati, aumentare il rischio di insufficienza renale
  • Litio e metotrexato: l'ibuprofene può aumentarne le concentrazioni nel sangue, con possibile raggiungimento di livelli tossici

È sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso prima di assumere Nurofen.

Scadenza e conservazione di Nurofen

La data di scadenza di Nurofen è riportata sulla confezione esterna e sul blister o sul flacone. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore a 30°C.

Dopo la data di scadenza il farmaco Nurofen non deve essere utilizzato. I medicinali scaduti o inutilizzati non vanno gettati nell'acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è sempre opportuno chiedere al farmacista le modalità corrette di smaltimento. Tenere Nurofen fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Glossario

  • FANS: farmaci antinfiammatori non steroidei, classe di farmaci utilizzata per trattare dolore, infiammazione e febbre
  • Prostaglandine: sostanze prodotte dall'organismo che svolgono un ruolo nei processi infiammatori, nella percezione del dolore e nella protezione della mucosa gastrica
  • Ciclossigenasi (COX): enzima responsabile della sintesi delle prostaglandine, bersaglio farmacologico dei FANS
  • Ulcera peptica: lesione della mucosa dello stomaco o del duodeno, favorita dall'uso prolungato di FANS
  • OTC (Over The Counter): farmaco da banco, acquistabile senza ricetta medica
  • Dispepsia: sensazione di malessere o dolore nella parte alta dell'addome, spesso associata a digestione difficoltosa
  • Antipiretico: farmaco che riduce la temperatura corporea in caso di febbre
  • Nevralgia: dolore intenso lungo il percorso di un nervo, spesso avvertito come una fitta o una scarica

Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di Nurofen. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'AIFA.