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Fluimucil: Foglietto illustrativo

Indice foglietto illustrativo

  1. Cos'è Fluimucil
  2. A cosa serve Fluimucil
  3. Posologia e dosaggio: come prendere Fluimucil
  4. Principio attivo
  5. Controindicazioni: quando non usare Fluimucil
  6. Precauzioni e avvertenze
  7. Fluimucil in gravidanza, allattamento e fertilità
  8. Effetti collaterali di Fluimucil
  9. Interazioni con altri farmaci
  10. Scadenza e conservazione di Fluimucil
  11. Glossario
Caratteristica Dettaglio
Principio attivo N-acetilcisteina
Categoria Mucolitico ed espettorante; antidoto nell'intossicazione da paracetamolo
Formulazioni disponibili Compresse effervescenti 600 mg; granulato in bustine 100, 200 e 600 mg; sciroppo 20 mg/ml; soluzione per aerosol e instillazione (fiale 300 mg/3 ml)
Serve ricetta No per Fluimucil Mucolitico (100-200 mg) e sciroppo (farmaci OTC); sì per Fluimucil 600 mg e fiale per aerosol
Indicato per Trattamento delle affezioni respiratorie con ipersecrezione densa e vischiosa (bronchite, enfisema, mucoviscidosi); antidoto in caso di intossicazione da paracetamolo; profilassi dell'uropatia da iso- e ciclofosfamide
Dose massima giornaliera 600 mg al giorno negli adulti (mucolitico); dosi maggiori come antidoto, sotto controllo medico

Cos'è Fluimucil

Fluimucil è un farmaco a base di N-acetilcisteina, un principio attivo che appartiene al gruppo dei mucolitici ed espettoranti, farmaci utilizzati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie. La N-acetilcisteina svolge la sua azione fluidificante rompendo i ponti disolfuro delle proteine che rendono denso e vischioso il muco, riducendone così la viscosità e favorendone l'espettorazione. Fluimucil possiede inoltre importanti proprietà antiossidanti dovute alla capacità di produrre glutatione, motivo per cui viene utilizzato anche come antidoto nell'intossicazione acuta da paracetamolo. Fluimucil è è disponibile in numerose formulazioni: compresse effervescenti 600 mg, granulato in bustine da 100, 200 e 600 mg, sciroppo 20 mg/ml e fiale per aerosol o instillazione (300 mg/3 ml). Una caratteristica riconoscibile del prodotto è l'odore di zolfo, che non indica alterazione ma è dovuto alla struttura chimica della N-acetilcisteina.

A cosa serve Fluimucil

Fluimucil viene utilizzato principalmente come mucolitico ed espettorante per il trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da un aumento della produzione di muco denso e viscoso. Grazie alla sua azione fluidificante, il farmaco facilita la rimozione delle secrezioni dalle vie aeree, migliorando la respirazione e la funzionalità polmonare.

Fluimucil è indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:

  • Bronchite acuta e cronica con ipersecrezione densa e vischiosa
  • Riacutizzazioni di bronchite cronica
  • Enfisema polmonare
  • Mucoviscidosi (fibrosi cistica)
  • Bronchiectasie
  • Tosse grassa o produttiva
  • Sintomi delle sindromi influenzali con catarro

Oltre all'indicazione mucolitica, Fluimucil viene utilizzato con dosaggi e schemi specifici come antidoto nell'intossicazione acuta da paracetamolo, dove la sua capacità di ripristinare le riserve di glutatione contrasta la tossicità epatica del farmaco. 

Posologia e dosaggio: come prendere Fluimucil

Le compresse effervescenti di Fluimucil vanno sciolte in un bicchiere di acqua non calda, mescolando fino al completo scioglimento e assumendo la soluzione immediatamente. Le bustine di granulato vanno sciolte allo stesso modo in mezzo bicchiere d'acqua. Lo sciroppo va dosato con il misurino in dotazione. La soluzione per aerosol viene erogata mediante appositi apparecchi (nebulizzatori a ultrasuoni o pneumatici) e non deve essere miscelata con altri farmaci nello stesso contenitore. Fluimucil può essere assunto indipendentemente dai pasti, anche se l'assunzione con abbondanti quantità di liquidi (acqua, tisane) ne aumenta l'effetto fluidificante.

La posologia di Fluimucil come mucolitico varia in base all'età, al peso corporeo e alla formulazione, come indicato nella tabella seguente.

Formulazione Dosaggio adulti Dose massima giornaliera
Fluimucil 600 mg compresse effervescenti 1 compressa al giorno sciolta in acqua 600 mg (1 compressa)
Fluimucil granulato in bustine 200 mg 1 bustina 3 volte al giorno 600 mg (3 bustine)
Fluimucil sciroppo 20 mg/ml (adulti) 15 ml (300 mg) 2 volte al giorno 600 mg (30 ml)
Fluimucil sciroppo 20 mg/ml (bambini 2-6 anni) 5 ml (100 mg) 2-4 volte al giorno, secondo prescrizione del pediatra 400 mg (20 ml)
Fluimucil sciroppo 20 mg/ml (bambini oltre 6 anni) 10 ml (200 mg) 2-3 volte al giorno, secondo prescrizione del pediatra 600 mg (30 ml)
Fluimucil soluzione per aerosol (fiale 300 mg/3 ml) 1 fiala nebulizzata 1-2 volte al giorno per 5-10 giorni 600 mg

Principio attivo

Il principio attivo di Fluimucil è la N-acetilcisteina, un derivato acetilato dell'aminoacido L-cisteina. La N-acetilcisteina svolge una duplice azione: da un lato, il gruppo tiolico libero (-SH) presente nella sua struttura rompe i ponti disolfuro delle glicoproteine del muco, riducendone la viscosità e facilitandone l'eliminazione (azione mucolitica); dall'altro, agisce come precursore del glutatione, il principale antiossidante intracellulare, ripristinandone le riserve nell'organismo. 

Controindicazioni: quando non usare Fluimucil

Fluimucil non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • Allergia alla N-acetilcisteina, a sostanze simili o a uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto
  • Bambini di età inferiore ai 2 anni (per il rischio di ingombro tracheobronchiale delle secrezioni fluidificate, che i bambini piccoli non riescono ad espellere efficacemente)
  • Ulcera peptica attiva
  • Gravidanza e allattamento al seno (salvo diverso parere medico, in caso di stretta necessità)

Particolare attenzione deve essere prestata anche nei pazienti con storia di ulcera gastroduodenale o di asma bronchiale, in cui è necessario il controllo medico durante il trattamento.

Precauzioni e avvertenze

Fluimucil deve essere utilizzato con cautela in alcune categorie di pazienti. Nei soggetti asmatici, l'assunzione di N-acetilcisteina può provocare broncospasmo: durante il trattamento è necessario un monitoraggio attento del paziente, con sospensione immediata della terapia in caso di comparsa di difficoltà respiratorie. Nei pazienti con ulcera peptica o con storia di sanguinamenti gastrointestinali il farmaco va usato con prudenza per il possibile effetto irritante sulla mucosa gastrica. Nei pazienti con insufficienza respiratoria grave l'aumentata produzione di secrezioni fluidificate può causare ingombro delle vie aeree se il paziente non è in grado di espettorare efficacemente: in tal caso è necessaria l'aspirazione delle secrezioni.

Fluimucil in gravidanza, allattamento e fertilità

Fluimucil può essere assunto durante il periodo della gravidanza solo se strettamente necessario e sotto il diretto controllo del medico, qualora i benefici superino i rischi per il feto. Gli studi disponibili su animali non hanno evidenziato effetti teratogeni della N-acetilcisteina; nell'uomo l'esperienza è più limitata, motivo per cui l'uso è generalmente sconsigliato salvo espressa indicazione medica.

Fluimucil deve essere evitato durante il periodo dell'allattamento al seno, poiché non è noto se la N-acetilcisteina passi nel latte materno in quantità significative. 

Effetti collaterali di Fluimucil

Come tutti i farmaci, anche Fluimucil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni di Fluimucil, in particolare per la via orale, sono di natura gastrointestinale e comprendono:

  • Nausea e vomito
  • Diarrea
  • Dispepsia
  • Stomatite
  • Dolore addominale
  • Reazioni cutanee come rash, prurito e orticaria

Tra gli effetti indesiderati meno frequenti di Fluimucil figurano:

  • Cefalea, febbre
  • Ronzii alle orecchie (tinnito)
  • Tachicardia, ipotensione
  • Broncospasmo (specie nei soggetti asmatici predisposti)
  • Rinorrea (per la somministrazione per aerosol)
  • Angioedema

In caso di sintomi gravi come difficoltà respiratorie, gonfiore del viso o della gola, eruzione cutanea estesa con vescicole, è necessario sospendere immediatamente il farmaco e rivolgersi al medico o al pronto soccorso.

Interazioni con altri farmaci

Fluimucil può interagire con alcuni farmaci, modificandone l'efficacia o l'assorbimento. Le interazioni più rilevanti riguardano:

  • Antibiotici (in particolare penicilline, cefalosporine e tetracicline): la N-acetilcisteina può ridurne l'attività se assunti contemporaneamente. È consigliabile assumere Fluimucil e gli antibiotici a distanza di almeno 2 ore l'uno dall'altro
  • Farmaci antitussivi (sedativi della tosse a base di codeina o destrometorfano): l'associazione non è raccomandata perché la soppressione del riflesso della tosse impedisce l'eliminazione del muco fluidificato da Fluimucil, con rischio di ostruzione delle vie aeree
  • Nitroglicerina (utilizzata nell'angina pectoris): la N-acetilcisteina può potenziarne l'effetto vasodilatatore, con rischio di ipotensione e mal di testa
  • Carbone attivo: riduce l'assorbimento della N-acetilcisteina se assunti contemporaneamente
  • Aminoglicosidi, ampicillina, amfotericina B, cefalosporine, eritromicina

È sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso prima di iniziare la terapia con Fluimucil.

Scadenza e conservazione di Fluimucil

La data di scadenza di Fluimucil è riportata sulla confezione esterna e sul blister, sulla bustina, sul flacone o sulla fiala. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Le compresse effervescenti e le bustine di granulato devono essere conservate a temperatura non superiore ai 25°C, lontano dall'umidità. Lo sciroppo, una volta aperto il flacone, può essere conservato per il periodo indicato sulla confezione. La soluzione per aerosol, se miscelata con quella di un broncodilatatore o altro farmaco, va utilizzata immediatamente e non può essere conservata.

Dopo la data di scadenza il farmaco non deve essere utilizzato. I medicinali scaduti o inutilizzati non vanno gettati nell'acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è sempre opportuno chiedere al farmacista le modalità corrette di smaltimento. Tenere Fluimucil fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Glossario

  • N-acetilcisteina: principio attivo di Fluimucil, derivato acetilato dell'aminoacido L-cisteina con azione mucolitica e antiossidante
  • Mucolitico: farmaco che rende meno viscoso il muco delle vie respiratorie, facilitandone l'eliminazione
  • Espettorante: farmaco che favorisce la rimozione del muco dalle vie aeree attraverso il riflesso della tosse
  • Ponti disolfuro: legami chimici tra atomi di zolfo che tengono insieme le proteine del muco rendendolo denso; la N-acetilcisteina li rompe fluidificando il muco
  • Glutatione: principale antiossidante intracellulare, la cui sintesi è favorita dalla N-acetilcisteina
  • Ipersecrezione bronchiale: eccessiva produzione di muco denso e viscoso a livello delle vie respiratorie
  • Bronchiectasie: dilatazioni permanenti dei bronchi, spesso con accumulo cronico di secrezioni
  • Mucoviscidosi (fibrosi cistica): malattia genetica caratterizzata dalla produzione di muco molto denso in vari organi, in particolare polmoni e pancreas
  • Broncospasmo: contrazione improvvisa dei muscoli dei bronchi, che ne restringe il lume e ostacola la respirazione
  • Reazione anafilattoide: reazione simile all'anafilassi (con orticaria, gonfiore, difficoltà respiratorie) ma non mediata dagli anticorpi IgE

Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di Fluimucil. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'AIFA.