Ciproxin: Foglietto illustrativo
Indice foglietto illustrativo
- Cos'è Ciproxin
- A cosa serve Ciproxin
- Posologia e dosaggio: come prendere Ciproxin
- Principio attivo
- Controindicazioni: quando non usare Ciproxin
- Precauzioni e avvertenze
- Ciproxin in gravidanza, allattamento e fertilità
- Effetti collaterali di Ciproxin
- Interazioni con altri farmaci
- Scadenza e conservazione di Ciproxin
- Glossario
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Principio attivo | Ciprofloxacina (come ciprofloxacina cloridrato) |
| Categoria | Antibiotico battericida sintetico della famiglia dei fluorochinoloni |
| Formulazioni disponibili | Compresse rivestite con film 250, 500 e 750 mg; compresse a rilascio modificato 500 e 1000 mg; granuli e solvente per sospensione orale 250 mg/5 ml; soluzione per infusione endovenosa 100, 200 e 400 mg |
| Serve ricetta | Sì (farmaco soggetto a prescrizione medica) |
| Indicato per | Infezioni batteriche sostenute da germi sensibili: vie urinarie, respiratorie, gastrointestinali, cute e tessuti molli, ossa e articolazioni, addominali complicate |
| Dose massima giornaliera | 1500 mg al giorno negli adulti (750 mg ogni 12 ore) |
Cos'è Ciproxin
Ciproxin è un antibiotico battericida sintetico a base di ciprofloxacina, un principio attivo appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. La ciprofloxacina agisce con un meccanismo unico rispetto agli altri antibiotici: inibisce in modo selettivo due enzimi batterici deputati alla duplicazione, trascrizione e riparazione del DNA batterico, ovvero la DNA-girasi e la topoisomerasi IV. Il blocco di questi enzimi impedisce la replicazione del materiale genetico dei batteri e ne provoca la morte. Ciproxin è efficace contro un ampio spettro di batteri gram-negativi e alcuni batteri gram-positivi, in particolare contro Salmonella, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella, Enterobacter, Serratia, Haemophilus influenzae. Ciproxin è prodotto da Bayer ed è disponibile in numerose formulazioni: compresse rivestite (250, 500 e 750 mg), compresse a rilascio modificato (500 e 1000 mg), sospensione orale (250 mg/5 ml) e soluzione per infusione endovenosa per uso ospedaliero.
A cosa serve Ciproxin
Ciproxin viene utilizzato per il trattamento di numerose infezioni batteriche sostenute da microrganismi sensibili alla ciprofloxacina. Grazie al suo ampio spettro d'azione e alla buona penetrazione nei tessuti, è impiegato in molte situazioni cliniche, in particolare per le infezioni delle vie urinarie e dei tratti gastrointestinali.
Ciproxin è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni:
- Infezioni non complicate e complicate delle vie urinarie (cistiti, uretriti, pielonefriti)
- Prostatiti batteriche
- Infezioni delle vie respiratorie inferiori (bronchiti, polmoniti, riacutizzazioni di bronchite cronica)
- Otite media cronica suppurativa e otite esterna maligna
- Infezioni gastrointestinali (diarrea del viaggiatore, febbre tifoide da Salmonella)
- Infezioni della cute e dei tessuti molli
- Infezioni ossee e articolari (osteomieliti)
- Infezioni intra-addominali complicate (in associazione con altri antibatterici)
Ciproxin è efficace solo contro particolari ceppi batterici e non agisce contro le infezioni virali (come influenza e raffreddore). Prima di iniziare la terapia è opportuno fare riferimento alle linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici e considerare le informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina.
Posologia e dosaggio: come prendere Ciproxin
Le compresse rivestite di Ciproxin vanno deglutite intere con un bicchiere d'acqua, indipendentemente dai pasti. Le compresse a rilascio modificato devono essere deglutite intere senza masticarle o spezzarle, per garantire il corretto meccanismo di rilascio graduale del principio attivo.
Ciproxin deve essere assunto con abbondante acqua per garantire una buona idratazione del paziente e ridurre il rischio di cristalluria. Evitare l'assunzione con latte, latticini, succhi arricchiti di calcio o antiacidi contenenti magnesio, alluminio o calcio, che ne riducono significativamente l'assorbimento.
La posologia di Ciproxin varia in base al tipo e alla gravità dell'infezione, al sito interessato, all'età e alla funzionalità renale del paziente.
| Formulazione | Dosaggio adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Ciproxin compresse rivestite 250-500 mg (infezioni delle vie urinarie non complicate) | 250-500 mg ogni 12 ore per 3-7 giorni | 1000 mg (2 compresse da 500 mg) |
| Ciproxin compresse rivestite 500-750 mg (infezioni delle vie urinarie complicate, respiratorie, ossee) | 500-750 mg ogni 12 ore per 7-14 giorni | 1500 mg (2 compresse da 750 mg) |
| Ciproxin 500 mg compresse a rilascio modificato | 1 compressa (500 mg) una volta al giorno per 3-14 giorni | 500 mg (1 compressa) |
| Ciproxin 1000 mg compresse a rilascio modificato | 1 compressa (1000 mg) una volta al giorno per 7-14 giorni | 1000 mg (1 compressa) |
| Ciproxin bambini con fibrosi cistica o gravi infezioni | 10-20 mg/kg ogni 12 ore, secondo prescrizione del pediatra | Max 750 mg per dose, secondo prescrizione |
| Ciproxin pazienti con insufficienza renale | Riduzione della dose secondo prescrizione medica | Secondo prescrizione medica |
È fondamentale completare l'intero ciclo terapeutico anche se i sintomi migliorano dopo i primi giorni, per evitare la selezione di ceppi batterici resistenti e la possibile recidiva dell'infezione. Non superare mai le dosi indicate senza il parere del medico.
Principio attivo
Il principio attivo di Ciproxin è la ciprofloxacina (sotto forma di ciprofloxacina cloridrato), un antibiotico battericida sintetico appartenente al gruppo dei fluorochinoloni. La ciprofloxacina agisce inibendo in modo selettivo due enzimi batterici essenziali per la replicazione del DNA: la DNA-girasi (o topoisomerasi II) e la topoisomerasi IV. Il blocco della topoisomerasi IV impedisce la replicazione del DNA batterico, mentre il blocco della DNA-girasi impedisce l'introduzione di superavvolgimenti negativi nel DNA. Entrambi i meccanismi portano alla morte del batterio (azione battericida).
Controindicazioni: quando non usare Ciproxin
Ciproxin non deve essere assunto nei seguenti casi:
- Allergia alla ciprofloxacina, ad altri fluorochinoloni o a uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto
- Trattamento concomitante con tizanidina (miorilassante)
- Gravidanza e allattamento al seno
L'uso nei bambini e negli adolescenti in età di crescita (fino ai 18 anni) non è raccomandato per il rischio di effetti sul sistema muscolo-scheletrico, salvo casi specifici come la fibrosi cistica o gravi infezioni, sotto stretta vigilanza medica.
Precauzioni e avvertenze
Ciproxin richiede particolare cautela d'uso. Nei pazienti in trattamento con fluorochinoloni sono stati segnalati eventi avversi gravi e potenzialmente permanenti a carico di tendini, muscoli, articolazioni, sistema nervoso e sensi. In particolare, la ciprofloxacina può causare tendinite e rottura di tendini (soprattutto del tendine di Achille), anche a distanza di mesi dalla fine del trattamento, con rischio aumentato nei pazienti anziani, in quelli in trattamento con corticosteroidi, dopo trapianto e in caso di attività sportiva intensa. Al primo segno di dolore o infiammazione tendinea è necessario interrompere immediatamente Ciproxin e consultare il medico.
Ciproxin in gravidanza, allattamento e fertilità
L'uso di Ciproxin in gravidanza è controindicato. La sicurezza della ciprofloxacina in gravidanza non è stata pienamente determinata e i dati sperimentali sugli animali hanno evidenziato effetti sulla cartilagine articolare del feto in via di sviluppo. Ciproxin non deve essere utilizzato in gravidanza se non in caso di reale necessità clinica, quando il beneficio atteso supera i rischi potenziali per il feto e non esistono alternative più sicure.
L'uso di Ciproxin non è raccomandato durante l'allattamento al seno, perché la ciprofloxacina viene escreta nel latte materno e può essere nociva per il bambino, in particolare a livello articolare. Non sono noti effetti significativi del farmaco sulla fertilità.
Effetti collaterali di Ciproxin
Come tutti i farmaci, anche Ciproxin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni di Ciproxin comprendono:
- Nausea e vomito
- Diarrea
- Mal di testa
- Vertigini
- Aumento delle transaminasi epatiche
- Eruzione cutanea, prurito
Tra gli effetti indesiderati meno frequenti di Ciproxin figurano:
- Insonnia, agitazione, ansia, incubi
- Confusione mentale, disorientamento
- Alterazioni del gusto e dell'olfatto
- Tendinite e sinovite
- Dolori articolari e muscolari
- Cristalluria
- Candidosi
- Fotosensibilità e reazioni fototossiche
- Aumento della glicemia e alterazioni del metabolismo
Tra gli effetti collaterali rari ma gravi figurano la rottura di tendini (soprattutto del tendine di Achille), la colite pseudomembranosa associata al Clostridium difficile, reazioni allergiche gravi (anafilassi, angioedema), reazioni cutanee gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica), convulsioni, allucinazioni, ideazione suicidaria, prolungamento dell'intervallo QT con aritmie ventricolari, epatite fulminante, insufficienza renale acuta, aneurismi e dissezioni aortiche, neuropatie periferiche potenzialmente irreversibili, esacerbazione della miastenia gravis.
Interazioni con altri farmaci
Ciproxin può interagire con numerosi farmaci, modificandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. Le interazioni più rilevanti riguardano:
- Tizanidina (miorilassante): l'associazione è controindicata per il rischio di sedazione grave e ipotensione
- Antiacidi contenenti magnesio, alluminio o calcio, sali di ferro, zinco, sucralfato, latte e latticini: riducono significativamente l'assorbimento di Ciproxin. Assumere il farmaco almeno 2 ore prima o 6 ore dopo questi prodotti
- Teofillina: Ciproxin ne aumenta le concentrazioni plasmatiche con rischio di tossicità (convulsioni, aritmie). Monitorare i livelli
- Anticoagulanti orali come il warfarin: Ciproxin può potenziarne l'effetto, aumentando il rischio di emorragie. Monitorare l'INR
- Farmaci antinfiammatori non steroidei (in particolare fenbufen): possono aumentare il rischio di convulsioni
- Corticosteroidi: l'associazione aumenta il rischio di tendinite e rottura di tendini, in particolare nei pazienti anziani
- Metotrexato: Ciproxin può ridurne l'eliminazione aumentandone la tossicità
- Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità
- Antiaritmici delle classi IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi: l'uso contemporaneo aumenta il rischio di prolungamento dell'intervallo QT e aritmie ventricolari
È sempre indispensabile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso prima di iniziare la terapia con Ciproxin.
Scadenza e conservazione di Ciproxin
La data di scadenza di Ciproxin è riportata sulla confezione esterna e sul blister o sul flacone. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Le compresse rivestite e a rilascio modificato di Ciproxin non richiedono particolari condizioni di conservazione. La sospensione orale, una volta ricostituita mescolando i granuli con il solvente, va conservata a temperatura non superiore ai 30°C e utilizzata entro 14 giorni dalla preparazione.
Dopo la data di scadenza il farmaco non deve essere utilizzato. I medicinali scaduti o inutilizzati non vanno gettati nell'acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è sempre opportuno chiedere al farmacista le modalità corrette di smaltimento. Tenere Ciproxin fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Glossario
- Ciprofloxacina: principio attivo di Ciproxin, antibiotico battericida sintetico della famiglia dei fluorochinoloni
- Fluorochinoloni: classe di antibiotici sintetici ad ampio spettro con attività battericida contro molti gram-negativi e alcuni gram-positivi
- DNA-girasi (topoisomerasi II): enzima batterico che consente il superavvolgimento del DNA, bersaglio dell'azione della ciprofloxacina
- Topoisomerasi IV: enzima batterico coinvolto nella separazione del DNA replicato, bersaglio dell'azione della ciprofloxacina
- Battericida: sostanza in grado di uccidere i batteri (a differenza dei farmaci batteriostatici, che ne inibiscono solo la crescita)
- Cristalluria: presenza di cristalli nelle urine, effetto collaterale possibile della ciprofloxacina che si previene con adeguata idratazione
- Colite pseudomembranosa: infiammazione grave dell'intestino che può verificarsi come complicanza dell'uso di antibiotici
- Clostridium difficile: batterio responsabile di gravi forme di diarrea che possono insorgere durante o dopo terapie antibiotiche
- Tendinite: infiammazione dei tendini, possibile effetto collaterale dei fluorochinoloni
- Prolungamento dell'intervallo QT: alterazione elettrocardiografica che aumenta il rischio di aritmie ventricolari
- Reazione fototossica: reazione cutanea causata dall'interazione tra un farmaco e l'esposizione alla luce solare
Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di Ciproxin. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'AIFA.