Biochetasi: foglietto illustrativo
Prodotti in offerts
Biochetasi Granulato Effervescente, 18 Bustine
11,91€ 14,90€
Biochetasi Reflusso, 20 Stick Gusto Arancia
10,65€ 16,40€
Biochetasi Pocket, 18 compresse
7,90€ 13,00€
Indice foglietto illustrativo
- Cos'è Biochetasi
- A cosa serve Biochetasi
- Posologia e dosaggio: come prendere Biochetasi
- Principio attivo
- Controindicazioni: quando non usare Biochetasi
- Precauzioni e avvertenze
- Biochetasi in gravidanza, allattamento e fertilità
- Effetti collaterali di Biochetasi
- Interazioni con altri farmaci
- Scadenza e conservazione di Biochetasi
- Glossario
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Principi attivi | Cocarbossilasi (tiamin-difosfato), riboflavina-5-monofosfato sodico, piridossina (vitamina B6), citrato di sodio, citrato di potassio |
| Categoria | Policomposto ad azione antiacidosica e regolatore dei processi metabolici |
| Formulazioni disponibili | Granulato effervescente in bustine; compresse effervescenti; supposte; soluzione iniettabile per uso intramuscolare; linea Biochetasi Reflusso (dispositivo medico) e Biochetasi Pocket (integratore) |
| Serve ricetta | No per granulato, compresse effervescenti e supposte (farmaci senza obbligo di prescrizione). Sì per la formulazione iniettabile |
| Indicato per | Iperacidità gastrica, difficoltà digestive, nausea, vomito, chetosi da digiuno o stress, disturbi metabolici |
| Posologia adulti | 2 bustine o 2 compresse effervescenti, 3 volte al giorno |
Cos'è Biochetasi
Biochetasi è un farmaco costituito dall'associazione di vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina e piridossina) e di sali minerali (citrato di sodio e citrato di potassio). La caratteristica principale di Biochetasi è la sua capacità di ripristinare l'equilibrio acido-base dell'organismo e di sostenere il corretto funzionamento dei cicli metabolici cellulari, agendo in modo sinergico grazie alla combinazione dei suoi componenti. La linea Biochetasi include diverse formulazioni adattate alle differenti esigenze: granulato effervescente in bustine, compresse effervescenti e supposte (farmaci senza obbligo di prescrizione), oltre alla soluzione iniettabile (con ricetta) e ai prodotti complementari come Biochetasi Reflusso e Biochetasi Pocket.
A cosa serve Biochetasi
Biochetasi viene utilizzato per il trattamento sintomatico dei disturbi digestivi e metabolici, in particolare quelli legati all'iperacidità gastrica, alla nausea e all'acidosi metabolica. Grazie all'azione combinata dei suoi componenti, il farmaco aiuta a ripristinare l'equilibrio acido-base dell'organismo e a sostenere i processi digestivi.
Biochetasi è indicato nel trattamento sintomatico delle seguenti condizioni:
- Iperacidità gastrica e difficoltà digestive
- Nausea e vomito di varia origine
- Chetosi da digiuno prolungato, dieta drastica o stress
- Acidosi metabolica
- Disturbi gastrici associati a errori alimentari o eccessi
- Nausea e malessere generale durante la gravidanza
- Senso di pesantezza e gonfiore dopo i pasti
Una caratteristica distintiva di Biochetasi è la possibilità di assunzione anche in gravidanza e durante l'allattamento, sotto consiglio medico.
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Posologia e dosaggio: come prendere Biochetasi
Le bustine e le compresse effervescenti di Biochetasi vanno sciolte in mezzo bicchiere d'acqua e assunte preferibilmente a stomaco pieno, anche se possono essere prese in qualsiasi momento della giornata, prima o dopo i pasti. In caso di nausea intensa o vomito è consigliato bere lentamente piccole quantità della soluzione preparata. Le supposte vanno introdotte per via rettale dopo aver evacuato.
La posologia raccomandata varia in base all'età e alla formulazione, come indicato nella tabella seguente. Negli adulti la dose standard è di 2 bustine o 2 compresse effervescenti 3 volte al giorno; per i bambini sotto i 12 anni la dose si dimezza a 1 bustina o 1 compressa effervescente 3 volte al giorno. Nei pazienti anziani non sono richieste modifiche del dosaggio. La formulazione iniettabile per uso intramuscolare è riservata a casi specifici e va prescritta dal medico, con dosi di 1-2 fiale al giorno.
| Formulazione | Adulti | Bambini sotto i 12 anni |
|---|---|---|
| Biochetasi granulato effervescente in bustine | 2 bustine, 3 volte al giorno | 1 bustina, 3 volte al giorno |
| Biochetasi compresse effervescenti | 2 compresse, 3 volte al giorno | 1 compressa, 3 volte al giorno |
| Biochetasi supposte | 1 supposta, 2-3 volte al giorno | Su prescrizione medica |
| Biochetasi soluzione iniettabile (con ricetta) | 1-2 fiale al giorno per via intramuscolare | Solo su prescrizione medica |
Biochetasi è destinato all'uso per brevi periodi di trattamento. Se i sintomi non migliorano o persistono, è necessario consultare il medico per individuare la causa del disturbo. Non superare le dosi indicate senza il consiglio medico.
Principio attivo
Biochetasi contiene una combinazione di principi attivi che agiscono in sinergia. La cocarbossilasi (tiamin-difosfato, forma attiva della vitamina B1), la riboflavina-5-monofosfato sodico (vitamina B2 in forma attiva) e la piridossina (vitamina B6) intervengono come coenzimi nei processi metabolici cellulari, in particolare nel metabolismo dei carboidrati. Il citrato di sodio e il citrato di potassio agiscono come regolatori dell'equilibrio acido-base e contribuiscono al ripristino del potassio intracellulare, neutralizzando l'acidità in eccesso.
Controindicazioni: quando non usare Biochetasi
Biochetasi non deve essere assunto nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota a uno qualsiasi dei principi attivi o degli eccipienti contenuti nella formulazione
- Insufficienza renale grave (per il rischio di iperkaliemia e alcalosi associato all'apporto di potassio)
Prima di iniziare l'assunzione è sempre opportuno leggere attentamente l'elenco completo degli ingredienti riportato sulla confezione, in particolare in caso di intolleranze accertate.
Precauzioni e avvertenze
Biochetasi è generalmente ben tollerato e considerato un farmaco sicuro. È tuttavia importante non superare le dosi indicate, in particolare in caso di insufficienza renale: alte dosi di prodotti contenenti potassio possono causare iperkaliemia (eccesso di potassio nel sangue) e alcalosi metabolica. L'uso prolungato di piridossina (vitamina B6) ad alti dosaggi può inoltre causare neuropatie periferiche. Alte dosi di citrato somministrate per via orale possono avere un effetto lassativo di tipo salino.
Il prodotto è destinato all'uso per brevi periodi di trattamento: se i sintomi persistono o si presentano ripetutamente, è opportuno consultare il medico per identificare la causa del disturbo digestivo o metabolico. Biochetasi non deve essere considerato sostitutivo di una corretta alimentazione né di altre terapie indicate dal medico.
Biochetasi in gravidanza, allattamento e fertilità
Biochetasi può essere assunto in gravidanza e durante l'allattamento al seno: questa caratteristica lo rende particolarmente indicato per il trattamento della nausea gravidica e dei disturbi digestivi tipici della gestazione. La sicurezza d'uso è documentata dal foglietto illustrativo del produttore, che ne consente la somministrazione anche in queste fasi delicate. Tuttavia, come per qualsiasi farmaco assunto durante la gravidanza o l'allattamento, è sempre consigliabile informare il proprio medico o ginecologo prima dell'assunzione, soprattutto in caso di trattamenti prolungati o di altre terapie in corso.
Effetti collaterali di Biochetasi
Biochetasi è generalmente molto ben tollerato e gli effetti indesiderati sono rari. Secondo il foglietto illustrativo del produttore, la somministrazione di Biochetasi non ha mai determinato effetti secondari significativi. Gli effetti collaterali più comuni di Biochetasi, quando presenti, sono di lieve entità e comprendono:
- Reazioni di ipersensibilità ai componenti del prodotto
- Lieve effetto lassativo (per dosi elevate di citrato somministrate per via orale)
- Disturbi gastrointestinali lievi (raramente)
In caso di assunzione prolungata o di sovradosaggio possono verificarsi:
- Iperkaliemia (eccesso di potassio nel sangue), in particolare nei pazienti con insufficienza renale
- Alcalosi metabolica
- Neuropatie periferiche (in caso di assunzione cronica di vitamina B6 a dosaggi molto elevati)
In caso di reazioni allergiche significative, eruzione cutanea estesa o difficoltà respiratorie, è necessario sospendere immediatamente il farmaco e rivolgersi al medico. L'eventuale comparsa di effetti secondari non descritti nel foglio illustrativo deve essere segnalata tempestivamente al medico curante o al farmacista.
Interazioni con altri farmaci
Per Biochetasi non sono noti fenomeni rilevanti di interazione con altri farmaci. Si tratta di una caratteristica favorevole che ne consente l'utilizzo anche in pazienti che assumono altre terapie. È comunque sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci o integratori in uso prima di iniziare l'assunzione di Biochetasi, in particolare:
- Antiacidi e gastroprotettori: in caso di terapia combinata per disturbi gastrici, per evitare sovrapposizioni terapeutiche
- Antiemetici: quando utilizzati insieme a Biochetasi per il controllo della nausea, è opportuno il parere medico
- Diuretici risparmiatori di potassio: l'apporto aggiuntivo di potassio del Biochetasi può sommarsi a quello di questi farmaci, aumentando il rischio di iperkaliemia
- Farmaci antiepilettici: alcuni di essi possono interferire con il metabolismo della vitamina B6 contenuta nel prodotto
Scadenza e conservazione di Biochetasi
La data di scadenza di Biochetasi è riportata sulla confezione esterna e sul blister, sulla bustina o sul flacone. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Biochetasi deve essere conservato a temperatura non superiore ai 25°C, lontano da fonti di umidità, calore e dalla luce diretta.
Dopo la data di scadenza il farmaco non deve essere utilizzato. I medicinali scaduti o inutilizzati non vanno gettati nell'acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è sempre opportuno chiedere al farmacista le modalità corrette di smaltimento. Tenere Biochetasi fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Glossario
- Acidosi metabolica: condizione caratterizzata da un eccesso di acidi nei fluidi corporei, con conseguente alterazione dell'equilibrio acido-base
- Cocarbossilasi: forma biologicamente attiva della vitamina B1 (tiamina-difosfato), coinvolta nel metabolismo dei carboidrati
- Riboflavina-5-monofosfato: forma attiva della vitamina B2, coenzima essenziale nel metabolismo energetico
- Piridossina: vitamina B6, coinvolta in numerosi processi enzimatici e nel metabolismo degli aminoacidi
- Citrato di sodio e citrato di potassio: sali minerali con azione tampone sull'equilibrio acido-base
- Chetosi: condizione metabolica in cui l'organismo, in carenza di carboidrati, utilizza i grassi come fonte energetica producendo corpi chetonici
- Iperkaliemia: aumento del livello di potassio nel sangue, potenzialmente pericoloso in caso di insufficienza renale
- Alcalosi: condizione caratterizzata da un eccesso di basi nei fluidi corporei, opposta dell'acidosi
- Neuropatia periferica: disturbo dei nervi periferici che può manifestarsi con formicolii, intorpidimento o debolezza muscolare
Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di Biochetasi. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'AIFA.



