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Monuril: foglietto illustrativo

Indice foglietto illustrativo

  1. Cos'è Monuril
  2. A cosa serve Monuril
  3. Posologia e dosaggio: come prendere Monuril
  4. Principio attivo
  5. Controindicazioni: quando non usare Monuril
  6. Precauzioni e avvertenze
  7. Monuril in gravidanza, allattamento e fertilità
  8. Effetti collaterali di Monuril
  9. Interazioni con altri farmaci
  10. Scadenza e conservazione di Monuril
  11. Glossario
Caratteristica Dettaglio
Principio attivo Fosfomicina trometamolo
Categoria Antibiotico (antimicrobico urinario)
Formulazioni disponibili Granulato per soluzione orale 3 g (adulti); granulato per soluzione orale 2 g (bambini)
Serve ricetta Sì (farmaco soggetto a prescrizione medica)
Indicato per Cistite batterica acuta, infezioni non complicate delle basse vie urinarie, profilassi infezioni urinarie pre e post operatorie
Dose raccomandata 1 bustina da 3 g in dose unica (adulti e adolescenti dai 12 anni)

Cos'è Monuril

Monuril è un farmaco antibiotico a base di fosfomicina trometamolo, un principio attivo appartenente al gruppo degli antimicrobici urinari. A differenza della maggior parte degli antibiotici che richiedono trattamenti di diversi giorni, Monuril si assume in un'unica dose, il che lo rende particolarmente pratico e apprezzato per il trattamento delle infezioni urinarie acute. La fosfomicina agisce uccidendo i batteri responsabili dell'infezione, impedendo la sintesi della loro parete cellulare.

A cosa serve Monuril

Monuril viene utilizzato per il trattamento delle infezioni non complicate delle basse vie urinarie causate da batteri sensibili alla fosfomicina. È il farmaco di riferimento per la cistite acuta e rappresenta una delle prime scelte terapeutiche raccomandate dalle linee guida internazionali.

Monuril è indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:

  • Cistite batterica acuta
  • Episodi acuti di cistiti batteriche ricorrenti
  • Sindrome uretro vescicale batterica acuta
  • Uretrite batterica aspecifica
  • Batteriuria significativa asintomatica (anche in gravidanza)
  • Infezioni urinarie post operatorie
  • Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali
  • Profilassi antibiotica perioperatoria per biopsia prostatica transrettale (nell'uomo adulto)

Posologia e dosaggio: come prendere Monuril

Il contenuto della bustina di Monuril deve essere sciolto in 50-75 ml di acqua fredda e assunto immediatamente dopo la preparazione. Per favorire un migliore assorbimento del principio attivo, è consigliabile assumere Monuril a stomaco vuoto, preferibilmente la sera prima di coricarsi e dopo aver svuotato la vescica.

Negli adulti e nelle adolescenti dai 12 anni in su, la posologia raccomandata è indicata nella tabella seguente. Per i bambini dai 6 ai 12 anni esiste una formulazione pediatrica (Monuril bambini 2 g) con dosaggio stabilito dal medico. Monuril non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 6 anni.

Formulazione Dosaggio Note
Monuril adulti 3 g (dai 12 anni) 1 bustina in dose unica In caso di infezioni ricorrenti o casi più gravi, il medico può prescrivere una seconda dose dopo 24 ore
Monuril bambini 2 g (dai 6 ai 12 anni) 1 bustina in dose unica Solo su prescrizione medica

I primi effetti del farmaco sono generalmente apprezzabili già dopo poche ore dall'assunzione. È importante bere molta acqua durante il trattamento per favorire l'eliminazione urinaria del principio attivo e dei batteri.

Principio attivo

Il principio attivo di Monuril è la fosfomicina trometamolo, un antibiotico di origine naturale ottenuto da colture di Streptomyces. La fosfomicina agisce inibendo la sintesi della parete cellulare batterica nel suo stadio iniziale, con un meccanismo d'azione unico che non presenta resistenza crociata con altre classi di antibiotici. Questa caratteristica la rende efficace anche contro ceppi batterici resistenti ad altri farmaci.

Controindicazioni: quando non usare Monuril

Monuril non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • Allergia alla fosfomicina trometamolo o a uno qualsiasi degli eccipienti
  • Insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min)
  • Pazienti sottoposti a emodialisi
  • Bambini al di sotto dei 12 anni (per la formulazione da 3 g) o al di sotto dei 6 anni (per la formulazione da 2 g)

Precauzioni e avvertenze

Prima di assumere Monuril è importante informare il medico di eventuali problemi renali, diabete o altre condizioni mediche in corso. Monuril può causare effetti indesiderati gravi come reazioni allergiche e infiammazione dell'intestino crasso (colite associata ad antibiotici, inclusa colite pseudomembranosa): in caso di diarrea grave o persistente durante o dopo il trattamento, è necessario contattare immediatamente il medico.

Non assumere alcol durante la terapia con Monuril, poiché può aumentare il rischio di effetti collaterali gastrointestinali. Il farmaco deve essere assunto a stomaco vuoto, in quanto l'assunzione a stomaco pieno riduce significativamente l'assorbimento della fosfomicina e di conseguenza la sua efficacia.

Monuril in gravidanza, allattamento e fertilità

I dati disponibili sull'uso di Monuril in gravidanza sono limitati, tuttavia non indicano che la fosfomicina sia causa di malformazioni o abbia tossicità fetale. In gravidanza, il farmaco deve essere assunto solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

La fosfomicina viene escreta nel latte materno in quantità molto basse. L'assunzione di una singola dose orale è generalmente considerata compatibile con l'allattamento al seno, ma è sempre consigliabile consultare il medico. Non sono disponibili dati sugli effetti del farmaco sulla fertilità umana.

Effetti collaterali di Monuril

Come tutti i farmaci, anche Monuril può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni di Monuril comprendono:

  • Diarrea
  • Nausea
  • Dispepsia (difficoltà digestiva) e bruciore di stomaco
  • Dolore addominale
  • Mal di testa e vertigini
  • Infiammazioni vaginali e della vulva (vulvovaginite)

Tra gli effetti indesiderati meno frequenti di Monuril figurano:

  • Rash cutaneo e reazioni allergiche
  • Stanchezza
  • Parestesia (formicolio)

In casi rari sono state segnalate reazioni allergiche gravi (anafilassi) e colite associata ad antibiotici. In presenza di diarrea grave o persistente, reazioni cutanee estese o difficoltà respiratorie, è necessario sospendere il farmaco e rivolgersi immediatamente al medico.

Interazioni con altri farmaci

Monuril può interagire con alcuni farmaci, modificandone l'efficacia. Le interazioni più rilevanti riguardano:

  • Antiacidi contenenti calcio, magnesio o alluminio: possono ridurre l'assorbimento della fosfomicina, diminuendone l'efficacia. Evitare l'assunzione contemporanea
  • Metoclopramide e altri farmaci che accelerano la motilità gastrointestinale: possono ridurre la quantità di fosfomicina assorbita dall'organismo
  • Anticoagulanti orali (antagonisti della vitamina K come il warfarin): come per altri antibiotici, Monuril potrebbe alterare il valore dell'INR. È consigliabile monitorare la coagulazione durante il trattamento

È sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci in uso prima di assumere Monuril.

Scadenza e conservazione di Monuril

La data di scadenza di Monuril è riportata sulla confezione esterna e sulla bustina. La scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. Monuril ha una validità di 3 anni e deve essere conservato nella confezione originale. Dopo aver sciolto il granulato in acqua, la soluzione deve essere assunta immediatamente.

I medicinali scaduti o inutilizzati non vanno gettati nell'acqua di scarico né nei rifiuti domestici: è sempre opportuno chiedere al farmacista le modalità corrette di smaltimento. Tenere Monuril fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Glossario

  • Fosfomicina: antibiotico ad ampio spettro che agisce impedendo la sintesi della parete cellulare dei batteri
  • Cistite: infiammazione della vescica, generalmente causata da un'infezione batterica
  • Batteriuria: presenza di batteri nelle urine, che può essere sintomatica o asintomatica
  • Clearance della creatinina: parametro che misura la capacità dei reni di filtrare le sostanze di scarto dal sangue
  • Emodialisi: procedura medica che sostituisce la funzione renale nei pazienti con insufficienza renale grave
  • Colite pseudomembranosa: infiammazione grave dell'intestino che può verificarsi come complicanza dell'uso di antibiotici
  • Profilassi: trattamento preventivo somministrato per evitare l'insorgenza di un'infezione
  • INR: parametro che misura il tempo di coagulazione del sangue, utilizzato per monitorare la terapia anticoagulante

Fonte: le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul foglietto illustrativo di Monuril. Il contenuto ha finalità puramente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o del farmacista. Per la versione integrale e aggiornata del foglietto illustrativo si consiglia di consultare il sito ufficiale dell'AIFA.